Direttore SUPSI, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana
Quali chance e opportunità lei valuta particolarmente rilevanti per il suo istituto?
La possibilità di riqualificare le stazioni ferroviarie e, più in generale, gli stabilimenti industriali per creare delle start-up si inserisce nelle linee direttive dell’istituto siccome uno dei nostri obiettivi consiste proprio nel creare delle opportunità interessanti per i nostri studenti. Sfruttare le stazioni e la loro posizione strategica è un’idea intelligente dove l’unione fra università e ferrovia diventa un motore che veicola un’immagine importante per la nostra regione.
Per lei è un progetto entusiasmante testare situazioni postindustriali su una piattaforma comune all’economia privata e all’università?
Il legame fra economia privata e università stimola entrambe le parti e ciò vale particolarmente per le SUP che vivono su questa sinergia e sulle opportunità che da essa si possono generare.
Tra l’altro, la riconversione delle stazioni è un tema affascinante perché permetterebbe di sviluppare particolari attività in funzione di un contesto specifico creando un legame tra passato e presente.
In quale misura la SUPSI si sente responsabile per aiutare i propri ex alumni a sviluppare una prospettiva imprenditoriale?
Le caratteristiche di una SUP sono di dare ai propri studenti un accompagnamento successivo agli studi (Bachelor e Master). In qualche modo le SUP dovrebbero essere come un abbonamento che ti accompagna per tutta la vita.
Tale investimento un giorno farà parte dei servizi normali della sua istituzione?
Già oggi investiamo in questo tipo d’iniziative perché uno dei nostri obiettivi è di supportare la nascita di una nuova imprenditoria. Gli obiettivi comuni e condivisi che mette in gioco questo progetto potrebbero rafforzare ulteriormente non solo nuove iniziative ma anche nuove forme contrattuali fra la nostra istituzione universitaria e l’impresa privata.
Questo progetto come può rafforzare il connubio fra università, istituzioni, economia e cittadini?
Storicamente in Ticino, la ferrovia ha sempre avuto un peso forte per la sua identità e nel prossimo futuro con il progetto Alp Transit l’inserimento di nuove attività produttive nelle stazioni potrebbe rafforzare maggiormente il ruolo delle ferrovie e questo sarebbe un ulteriore traino per l’economia della regione.
